LMA – come si diventa manutentori aeronautici

Tra le numerose vie da percorrere per lavorare nel settore aeronautico una delle più frequentate, ad esclusione di quella del pilotaggio, è quella per diventare manutentore.

Il manutentore è quella figura, provvista di certificazione da parte di un ente statale, nel nostro caso ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), autorizzata a mantenere in condizioni di volo ed effettuare le dovute manutenzioni ordinarie e straordinarie ad aeromobili di tipi e categorie diverse.

 

Ma come si diventa manutentori aeronautici? quali sono i diversi tipi di licenze? dove si ottengono? Per avere risposta a queste e altre domande continua la lettura.

 

La licenza e le categorie

La LMA- Licenza Manutentore Aeronautico (AML in inglese) è rilasciata da ENAC e si divide in tre categorie, A, B, C oltre a sottocategorie differenziate dal genere di attività e dalla tipologia di velivoli.

La normativa alla quale fa capo ENAC, nonché quella che presenta i requisiti, è la PART 66 EASA (European Aviation Safety Agency) la quale permette il conseguimento e l’utilizzo della licenza a chiunque si trovi all’ interno del territorio europeo.

 

Categorie

A-Manutenzione programmata di minore entità

e rettifica semplice dei difetti

B1-Manutenzione eseguita su struttura dell’aeromobile, sistemi meccanici ed elettrici, sistemi avionici con semplici test

B2-Manutenzione eseguita su sistemi avionici ed elettrici 

B3-Attività di manutenzione su aerei non pressurizzati con motori a pistoni e MTOM uguale o inferiore a 2000 kg

C- Base Maintenance 

 

Gli esami

Per poter ottenere la LMA è necessario superare tutti i moduli d’esame richiesti, obbligatoriamente in una scuola certificata ed approvata secondo la Parte-147 e presente sul territorio EASA, pena la non validità degli esami una volta effettuata la richiesta. 

Solitamente, dopo il superamento di tutti i moduli, che nelle scuole a livello nazionale richiede all’incirca 1 o 2 anni, si effettua un periodo della durata di altri 3 anni circa, in cui si lavora in aziende specializzate del settore per poter conseguire l’esperienza necessaria per l’ottenimento della licenza. Le imprese di manutenzione a cui ci si rivolge devono essere certificate ed approvate secondo la Parte-145, pena la non validità dell’esperienza.

Una volta completato questo periodo di attività formativa il richiedente di una LMA deve dimostrare il possesso del livello di conoscenze basiche richieste dalla Appendice I o, come applicabile, dalla Appendice VII  dell’Allegato III (Parte 66) del Regolamento (UE) n. 1321/2014 in relazione alla specifica categoria/subcategoria richiesta per la LMA.

 

Moduli

 

M1 Matematica
M2 Fisica
M3 Fondamenti di Elettrologia
M4 Fondamenti di Elettronica
M5 Tecniche Digitali/Sistemi di strumentazione elettronici
M6 Materiali e Hardware
M7 Pratiche di Manutenzione
M8 Principi di Aerodinamica
M9 Fattori Umani
M10 Legislazione Aeronautica
M11A Aerodinamica, strutture e sistemi dei velivoli a Turbina
M11B Aerodinamica, strutture e sistemi dei velivoli a pistoni
M13 Aerodinamica, strutture e sistemi degli aeromobili
M14 Propulsione
M15 Motori a Turbina a Gas
M16 Motore a Pistoni
M17 Elica

 

Tutti gli esami teorici vengono svolti con domande a risposta multipla e domande aperte. Ogni quesito ha 3 risposte di cui una soltanto è considerata giusta. La soglia di punteggio minimo per poter superare l’esame è del 75%.

Se il modulo viene superato è rilasciato al candidato un attestato di superamento dell’esame (Certificate of Recognition) che dovrà essere presentato al momento della richiesta per la licenza.

 

I suddetti esami devono soddisfare gli standard della Appendice II o, per le LMA in Categoria L , della Appendice VIII dell’Allegato III (Parte 66) e possono essere sostenuti presso un’impresa di addestramento approvata in accordo all’Allegato IV (Parte 147) del regolamento (UE) n. 1321/2014 ovvero presso la Autorità competente presso cui si presenta la domanda di rilascio.

Gli esami devono essere stati superati entro 10 anni antecedenti la data di richiesta di rilascio LMA o aggiunta di una categoria alla LMA, inoltre il richiedente deve presentare le evidenze dell’effettuazione di un’adeguata esperienza manutentiva di base come specificato nella PART 66. Tale esperienza deve necessariamente essere stata effettuata in un’azienda in conformità dell’annesso II (Parte 145) e che sia in grado di certificare le mansioni svolte. 

Una volta in possesso di una LMA si può operare in modo autonomo e certificare i lavori svolti sul tipo di velivolo su cui si è stati certificati. La licenza ha una validità di 5 anni dopodiché, se non si effettua un rinnovo, perde validità.

SCHEMA EASA

Per maggiori dettagli in merito alla licenza con tutte le indicazioni normative visitare il sito dell’ ENAC nella sezione LMA cliccando qui 

 

Da studente di aeronautica presso l’ITI Malignani di Udine a tecnico aeronautico per note compagnie civili europee. Questa è la storia di Roberto Maiero, giovane che conseguita la LMA sta operando su velivoli di linea da diversi anni.

La mia passione per gli aerei inizia fin da bambino, “per colpa” di mio padre mi portava a tutti gli airshow della regione.
All’età di 14 anni ho iniziato a studiare Costruzioni Aeronautiche al Malignani di Udine dove, dopo essermi diplomato nel 2013, ho proseguito gli studi frequentando il biennio dell’ITS Malignani, in modo da fare tutti gli esami necessari per il conseguimento della LMA.
Grazie ad un colloquio organizzatoci dalla scuola, a fine 2015 ho iniziato a lavorare per Ryanair a Londra Stansted e, dopo quasi 3 anni passati sui Boeing 737, ho colto l’occasione di tornare in Italia grazie a KLM, dove nell’ agosto del 2019 ho ottenuto la licenza da B1 engineer.

Un consiglio che mi sento di dare a chi vuole iniziare questo percorso è che l’idea di lavorare di notte, all’aperto e con qualsiasi meteo può spaventare, ma non bisogna demordere, perchè il duro lavoro viene sempre ripagato e porta enormi soddisfazioni!

 

Autori Luca Ocretti e Igor Boni

Un ringraziamento speciale va a Roberto per il tempo dedicatoci

 

Author: Luca Ocretti

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